martedì 12 settembre 2017

Campo animatori 2017 - Regalbuto

Quest’estate, presso il Centro Giovanile Lasalliano di Regalbuto, si è tenuto un campo di formazione per animatori.
L’attività si è svolta da venerdì 18 a domenica 20 Agosto, coinvolgendo 16 persone, tra animatori e futuri animatori.
Il campo è stato gestito dalle formatrici Roberta Ruccella, Arianna Nicolosi e Pina Sinagra, un’ospite speciale una Trainer, Chiara Arena, con la preziosa collaborazione di Carmelo Militello e Stefano Straci che hanno messo a disposizione la loro esperienza per l’eccellente riuscita di questa attività.
Gli obiettivi di questo campo sono stati: la formazione degli animatori, attraverso momenti di condivisione e attività, e la creazione di legami forti, indispensabili per ottenere un gruppo unito, efficiente ed operativo.
Durante questi tre giorni è stata studiata la figura dell’animatore sotto diversi punti di vista: cosa è un animatore, quali sono le sue responsabilità, l’importanza che ha il conoscere se stessi per poter essere un buon animatore, e la sua spiritualità, che, nel nostro contesto è un elemento indispensabile.
Il tutto è stato pensato per ottenere un gruppo funzionale, che possa avere un ruolo attivo all’interno del Centro, non soltanto per quest’anno ma anche per gli anni a venire, per la realizzazione di attività che possano coinvolgere un sempre maggior numero di ragazzi. Il Centro Giovanile Lasalliano, da anni, infatti, svolge un ruolo fondamentale nella nostra piccola comunità regalbutese, sostenendo i ragazzi nei momenti più critici, considerando che la fascia coinvolta è quella adolescenziale, favorendo la nascita di nuove amicizie e il consolidamento di quelle vecchie. Per tutto ciò, come si può ben dedurre, è indispensabile la presenza di figure preparate, che abbiano empatia, spirito di iniziativa, aperte ai ragazzi e pronti ad intervenire a seconda delle loro esigenze.
Questo campo per l’appunto è stato funzionale a questo, fornendo la carica indispensabile per iniziare il nuovo anno con energia.

Luana Giunta

Ecco quello che quest’esperienza ha lasciato ai partecipanti: