sabato 31 ottobre 2015

Castagnata e Giornata della Pace per i lasalliani di Regalbuto

Domenica 25 ottobre i volontari, gli animatori e i ragazzi del centro giovanile Lasalliano  di Regalbuto, abbiamo partecipato alla castagnata annuale. Il viaggio sul pullman è stato ricco di canti e preghiere che ci hanno iniziato allo spirito della giornata. Una volta giunti nel bosco ci siamo divisi a seconda del gruppo di appartenenza e abbiamo iniziato la nostra raccolta delle castagne, attività che ci ha impegnato per tutta la mattinata, e che ha permesso di rafforzare il legame fra animatori e animati. Nel mezzogiorno ci siamo recati nel Piano delle Donne, luogo in cui si trova la “Grotta dei ladroni”, attrattiva del posto. Nel primo pomeriggio, dopo aver pranzato ed esserci rilassati immersi nel silenzio e nella calma della natura, dividendoci in gruppi siamo andati in esplorazione della Grotta. Luogo suggestivo, caratterizzato da stalattiti e dalla misteriosa camera del tesoro, le cui entrate sono quasi del tutto chiuse a causa della caduta dei massi e alle quali non è possibile accedere. Dopo aver aspettato che tutti i gruppi avessero completato il percorso, ci siamo recati nella zona di Piano Pernicana. Una volta addentrati nel bosco ci siamo seduti tutti in cerchio con gli altissimi alberi a circondarci. Qui abbiamo iniziato a cantare e a pregare, celebrando la giornata della Pace e concentrandoci sulla natura circostante. Sono stati consegnati, a ciascun gruppo, dei pezzi di puzzle da ricomporre; i risultati furono i seguenti: per il gruppo costituito dai ragazzi di prima media l’immagine era un mondo sorridente; per quelli di seconda media  erano delle mani che lasciavano volare una colomba; per i ragazzi di terza media  due mani che si stringono; per il biennio un’immagine raffigurante dei ragazzi in cerchio intorno al Pane e al Vino; e per il gruppo degli adulti l’immagine era quella di due mani che spezzano un fucile. Dopo aver completato i puzzle un rappresentante per gruppo è andato al centro del cerchio per esporre le riflessioni sul proprio disegno. 
Ogni puzzle rappresentava la pace nelle sue diverse forme: l’amicizia in un mondo felice, la fratellanza di due mani unite, l’unione intorno al Corpo e Sangue di Cristo, tutte cose da poter realizzare nel piccolo del proprio gruppo. Dopo aver concluso la preghiera e aver fatto un piccolo gioco, divisi per squadre,siamo tornati sul pullman per far ritorno a Regalbuto. È stata un' esperienza unica che ci ha permesso di capire meglio cosa è un gruppo, e come esserlo, e che ci ha fatto dono di un bagaglio di emozioni e di esperienze che certamente influenzeranno il percorso del gruppo. 
Luana e Ilenia Giunta

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