martedì 28 aprile 2015

Costruire sulla roccia - incontro nazionale


Dal 19 al 22 marzo si è rinnovato come di consueto l’appuntamento che dà l’opportunità a tutti i giovani lasalliani di crescere, incontrarsi e confrontarsi a partire dal tema di Pastorale (che quest’anno gridava a gran voce “Costruire sulla roccia”).
L’incontro nazionale del Movimento Giovani Lasalliani si è svolto a Roma, in un percorso itinerante che ha visto i quasi cento partecipanti, provenienti da tutta Italia, accolti da diverse comunità lasalliane (che ringraziamo!) e che ha avuto inizio a Subiaco, dal monastero di San Benedetto costruito proprio sulla roccia.
Siamo partiti da una domanda precisa e provocatoria: “Perché continuare a costruire?”. Ognuno dei ragazzi, durante l’emozionante cerchio iniziale attorno ai nostri cubi, ha condiviso le sue motivazioni, mentre noi di ELP abbiamo messo in campo gli elementi per noi irrinunciabili che speriamo siano diventati di tutti.
Siamo partiti da immagini di distruzione e dall’esperienza di speranze e progetti spesso non realizzati... Cristo, infatti, non promette che su una casa in costruzione non cada mai un acquazzone. Non promette che un’onda rovinosa non travolgerà ciò che per noi è più caro... non promette che venti impetuosi non porteranno via ciò che abbiamo costruito a volte a prezzo di enormi sacrifici.

Il cammino proposto a Subiaco ci ha da subito permesso di avvicinarci alla scelta di chi ha costruito la sua vita nella roccia, trascorrendo una giornata in cui abbattere i pregiudizi e la paura di chi è diverso e lontano da noi. E’ stata emozionante e rimarrà di sicuro nel cuore di tutti noi quella lunga (e chiassosa!) giornata presso la Comunità per minori “Le Colonne d’Ercole”, voluta e gestita da Bambini+Diritti, ONLUS nata anni fa proprio da alcuni membri del MGL e oggi componente della grande rete lasalliana Considera. 



Il nostro cammino di condivisione è stato, inoltre, impreziosito dalla presenza di tanti liceali romani che hanno trascorso con noi la giornata aperta del sabato e con il grande regalo che ci hanno fatto Fr. Robert Schieler, Superiore Generale dei Fratelli, e Fr. Jorge Gallardo, suo Vicario.
Non è da tutti avere amici come loro, che ci stanno accanto e che vengono in aiuto anche quando non lo si è chiesto ed è motivo di onore e vanto per tutti noi che la loro prima visita “formale” in Italia sia stata proprio al Movimento Giovani Lasalliani.
La loro testimonianza ci ha portati oltre i confini delle nostre piccole case, conoscendo alcune esperienze lasalliane sparse per il mondo in cui si vive con passione e fraternità, seguendo costantemente l’esempio del nostro Fondatore, ispirando altresì Fr Robert la nostra azione pastorale con le indicazioni scaturenti dal 45 Capitolo Generale.
Nel pomeriggio abbiamo costruito in giro per Roma, guidati dalla perfetta organizzazione dei ragazzi del MGL del De Merode, tra le tante attività di servizio che vedono impegnati settimanalmente (e forse troppo in sordina) tanti giovani lasalliani... speriamo che queste esperienze gratuite di servizio abbiano aggiunto mattoni solidi e colorati da portare nelle comunità per ingrandirle e ampliarne gli orizzonti.
Ci siamo ritrovati, così, a pensare al nostro Movimento, come tante costruzioni, alcune solide, altre appena nate, altre ancora da progettare.
Abbiamo però capito che costruire sulla roccia significa poter contare sulla consapevolezza che nei momenti difficili c’è una forza sicura su cui fare affidamento e per noi questa è la croce di Cristo… non a caso il logo scelto quest’anno, ovvero il cubo-roccia, se destrutturato diventa una croce.
Alla fine di questo incontro possiamo sicuramente dire di aver comunque scavato bene in profondità, di aver gettato solide fondamenta per iniziare a costruire strade e ponti per collegare le nostre realtà e sostenerci l’uno con l’altro.
Perchè la città che costruiremo avrà sempre una periferia e ci sarà sempre un confine che noi lasalliani saremo chiamati a superare... ma un giorno questo confine non ci sarà più perché questa città sarà la città dell’intera umanità e, come diceva Paolo, Gesù Cristo sarà tutto in tutti.

ELP - equipe lasalliana di pastorale

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