venerdì 16 maggio 2014

TweetCross... si inizia!

Cari amici, con questo post inauguro ufficialmente la rubrica TweetCross, con la quale viaggeremo insieme (spero con cadenza settimanale) attraverso la rete social di Twitter. Ripercorreremo i cinguettii più interessanti di Papa Francesco, di movimenti cattolici e giovanili, di varie associazioni e di testate giornalistiche specializzate, scoprendo gli hashtag più utilizzati e le tendenze dei social-media che riguardano gli ambiti della Fede, della spiritualità e della solidarietà.
La mia idea per questa rubrica nasce dalla volontà, prima di Papa Benedetto XVI e poi di Papa Francesco, di parlare ai giovani e al mondo intero, credenti e no, attraverso quei 140 caratteri, utilizzando uno strumento "democratico" che sia facilmente consultabile e alla portata di tutti. 
Come ricorderete forse a causa della straordinarietà della notizia, la presenza del Pontefice sul web è stata inaugurata a dicembre 2012 dal Papa emerito Benedetto XVI con l'account @pontifex_it seguito, a gennaio, da account in altre 7 lingue (inglese, tedesco, portoghese, spagnolo, francese, polacco e arabo) e, un mese dopo, da quello in latino.
Al momento del lancio dell'account ufficiale del Papa, il portavoce della Sala Stampa vaticana, Padre Federico Lombardo ha spiegato che:


Il mondo non si salva a colpi di twitter ma possono essere importanti per dire una parola di verità. 140 caratteri, quanti ne contiene un tweet, non sono pochi. La maggior parte dei versetti del Vangelo ne ha di meno; le beatitudini sono molto più brevi. Un pò di concisione non fa male. Da secoli sappiamo che ascoltare una parola di Gesù al mattino e portarla nella mente e nel cuore sostiene il cammino di un giorno di una vita.

E' di questa "concisione" che, forse, oggi il mondo ha bisogno, troppo preso dalla velocità delle giornate, con gli unici momenti di pausa davanti a un pc o con uno smatphone tra le mani. Dal primo tweet di Papa Francesco
infatti, si è registrato un boom di follower degli account ufficiali che oggi superano i 12 milioni complessivi (da rilevare il dato dei 247.000 follower dell'account in latino). Merito della travolgente personalità dello stesso Pontefice e dell'efficacia del mezzo, che permette di raggiungere rapidamente i fedeli (e non solo) focalizzando l'attenzione del mondo intero su questioni di fede o fatti di cronaca.
Non si possono dimenticare, difatti, i tweet con i quali il Papa ha catalizzato l'attenzione mondiale su avvenimenti importanti, dagli sbarchi e dalle morti di Lampedusa fino al recente ricordo dei minatori morti in Turchia e delle vittime dei naufragi nel Mediterraneo.




Noi continueremo a seguirlo, e con Lui daremo uno sguardo anche alle altre notizie social che arrivano dai diversi canali e da altri account... Aspetto le vostre segnalazioni, magari con un tweet al nostro account ufficiale!

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