domenica 30 marzo 2014

Se non lo facciamo noi per loro, chi lo farà?

È questa la domanda che deve risuonare nelle nostre menti e più di tutto nei nostri cuori…
SE NON LO FACCIO IO PER LORO, CHI LO FARA’?
A questo punto le domande che si aprono sono 2:
fare cosa?
Perché proprio io?
Non è semplice dare delle risposte a queste domande, forse ad alcuni di noi sarà necessaria tutta una vita… non saranno di certo sufficienti questi tre giorni!
Ma vogliamo iniziare INSIEME una riflessione, vogliamo tentare INSIEME, come siamo abituati a fare, a dare delle risposte o forse a farci tante altre domande su cosa significhi per noi la parola SERVIZIO.
Siamo partiti per questo viaggio 3 anni fa… qualcuno di voi c’era fin dall’inizio, altri si sono aggiunti strada facendo, ma questo è il bello di un viaggio!!!
Ci siamo scoperti GRUPPO (Cammina alla mia presenza: condividi il cammino!) ricordate?, l’anno scorso abbiamo scoperto la FEDE (CREDIMI!)… oddio, scoperto è un parolone… diciamo che ci siamo messi in ascolto, alla ricerca di quel Dio, Padre buono che ci ha chiamati suoi figli e ci spinge a fare piccole-grandi cose…
Quest’anno è il momento di “sporcarci le mani”…
Siamo tutti qui perché sentiamo qualcosa che ci spinge, qualcosa che ci muove, che ci emoziona, qualcosa che ci fa ardere forte il cuore nel petto e che ci permette di guardare lì dove nessuno sposta lo sguardo, agli angoli e alle periferie del mondo, delle nostre scuole, delle nostre realtà, della nostra società…
Sentiamo tutti una spinta verso i più piccoli, verso chi ha più bisogno…
Abbiamo tutti … occhi aperti e cuori appassionati…
Bene ragazzi questo è il nostro DESIDERIO DI FARE SERVIZIO!!!

E allora: SE NON LO FACCIAMO NOI PER LORO, CHI LO FARA’??
Il servizio, lo abbiamo visto nel nostro video, per noi GL, è fatto di volti, di mani che si incontrano, di piedi che si sporcano… ognuno di noi è parte di un servizio più grande: quello della SALVEZZA!
Si ragazzi… noi siamo qui, su questa terra, perché Dio ci ha fatti suoi strumenti per portare alla SALVEZZA!!!
Cosa faremo in questi giorni?
Sappiamo bene che tutti voi siete impegnati in qualche attività di servizio e siamo curiosi di sentire i vostri racconti, le vostre esperienze MA non è questo lo scopo del convegno.
Non siamo qui solo per RACCONTARCI…
Vorremo che le esperienze di ciascuno di noi, le nostre ricchezze, diventino per gli altri un momento di crescita, un’occasione per aprire gli occhi. Non vogliamo parlare di un FARE ma di un PERCHE’ e di un PER CHI.
Le domande che dovremo porci tra di noi non saranno “cosa fai?” ma “perché fai quello che fai?” “Cosa ti spinge a impegnarti in quello che fai?” “per chi è il tuo servizio?”….
Vorremo davvero fare un piccolo salto, un piccolo cambio di prospettiva (è la nostra sfida!): non un convegno sul SERVIZIO ma un convegno SULLO SPIRITO DI SERVIZIO!!!

Per arrivare a capire che ogni singola attività, ogni singolo gesto della nostra vita, anche il più piccolo, il più insignificante, quello che sembra non poter cambiare il mondo, beè ragazzi anche quello se animato da spirito di servizio sarà stato un gesto di salvezza, un segno della SUA PRESENZA nella vita di ciascuno
“Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi […] In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me”.

Bene ragazzi, BUON CONVEGNO a tutti e fin da ora grazie per la vostra presenza, per i vostri occhi, le vostre mani, il vostro entusiasmo, le vostre domande, i vostri dubbi e le vostre certezze…
Già solo questo, il vostro rispondere ECCOMI ad una chiamata, ad un invito, per noi è testimonianza della Presenza di Dio nella nostra Storia.
Un ringraziamento particolare va innanzitutto a Fr. Ismael direttore della casa generalizia che ci ha permesso di portare un po’ di scompiglio in questi luoghi, a Fr. Ciro e Fr. Alberto che ci hanno aiutato nell’organizzazione logistica e che saranno con noi durante il convegno, a Fr. Achille, il nostro visitatore provinciale che ha fortemente voluto questo convegno perché crede nella forza dei Giovani Lasalliani, a tutti i responsabili dei gruppi che nonostante le molte difficoltà sono qui oggi e continuano a lavorare con voi ragazzi nelle vostre realtà perché per voi vogliono il meglio…
Grazie davvero a tutti e ricordatevi:

SE NON LO FACCIAMO NOI PER LORO, CHI LO FARA’????

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