venerdì 23 giugno 2017

Grest 2017 - Regalbuto

Giorno 20 Giugno è iniziato, come ogni anno presso il centro giovanile lasalliano di Regalbuto, il Grest 2017 intitolato "Detto Fatto" con un numero abbastanza imponente di bambini e animatori, che hanno deciso di intraprendere insieme questa avventura all'insegna del divertimento, dell'amicizia e della collaborazione.
Vogliamo prendere spunto proprio dal titolo per affrontare questo 'viaggio'.
Sappiamo, infatti, che ci viene difficile fare sempre ciò che diciamo, e quindi durante queste 5 settimane, il nostro obiettivo sarà "FARE" piuttosto che limitarci a DIRE! 
Questa prima settimana è stata occupata da attività di conoscenza e creazione dei gruppi.
Si sono realizzati coi ragazzi delle singole squadre dei cartelloni che sono stati successivamente attaccati sulla porta e pareti delle stanze per decorazione e senso di appartenenza al gruppo.
Ciascuna squadra ha stabilito delle regole per una convivenza serena.
Inoltre, sono stati svolti dei giochi molto divertenti e dinamici nel cortile e i laboratori nelle stanze.
È cominciato anche da parte degli animatori l'illustrazione del racconto, che quest'anno narra la storia di Pocahontas e del suo villaggio di indiani, parallela a quella del capitano inglese Smith, che si innamorerà infine della nostra bella pellerossa.
Nelle prossime settimane la storia, così come le attività e i giochi continueranno, sperando sempre di ruscire a FARE meglio.
Vi ricordiamo inoltre l'appuntamento di stasera per la prima e divertentissima festa di fine settimana. Carissimi genitori vi aspettiamo numerosi e in scarpette per giocare con noi e i vostri figli. A stasera!
 
Concetta Raisi
 

 

lunedì 8 maggio 2017

Molte voci... dalla rete

Molte voci...
Sono quelle che ci arrivano dalla rete, il mondo in cui viviamo quotidianamente.
Di sicuro un mezzo utile, comodo, veloce, con cui comunicare e informarci, ma a cui dobbiamo stare attenti e imparare a svincolarci dal "controllo" che impone su di noi. Stiamo sempre a "condividere", forse anche troppo, non prestando attenzione a quello che mettiamo sul web, e spesso dimenticando il vero significato di questa parola.
Ma noi, come lasalliani, quanto condividiamo, coi nostri fratelli, quello che veramente vale la pena condividere?
Questo è l'interrogativo che ci poniamo, per rispondere al meglio a #1chiamata!

lunedì 1 maggio 2017

Molte voci... una pro/vocazione

Molte voci che rispondono a una pro/vocazione: condividere esperienze di vite diverse che portino all' espressione degli stessi valori e ideali.
Essere educatori vuol dire, quindi, aiutare gli altri a diventare la miglior versione di se stessi realizzandosi nella propria vocazione.
Per realizzare la propria vocazione è necessario seguire i principi lasalliani tenendo a mente gli stessi valori e obbiettivi comuni. Possiamo condividere il nostro essere lasalliani in rete attraverso foto, video, materiali cartacei e qualsiasi tipo di testimonianza dell'esperienza diretta che facciamo ogni giorno. Chi ci chiama sono i bambini, gli amici, gli ultimi…
La rete lasalliana si forma quando tutti rispondiamo a questa chiamata.

sabato 22 aprile 2017

Molte voci... un nuovo stile di vita

Molte voci possono essere intese come concetto di comunicazione semplificata alla cui base identifichiamo la rete. Si potrebbe dire che nel controllare questo nuovo stile di vita siamo necessariamente succubi di esso ed è oramai molto semplice riscontrare un conformismo indotto da notizie del web.
Nell'utilizzo dei social, però, è necessario essere coscienti del fatto che la comunicazione, nonostante sia effettuata attraverso un mezzo tecnologico, ha conseguenze reali riguardo l'aspetto emotivo dell'interlocutore e inoltre comprendere che non è impossibile esprimere sentimenti attraverso un sistema virtuale. La rete lasalliana, esattamente come la rete internet, è un mezzo di divulgazione e servizio accessibile a chiunque.
Essere in rete come lasalliano comprende l'essere in rete come educatore, in quanto chi è  lasalliano è educatore. Dobbiamo insegnare ad essere umani e spingere chiunque a scavare dentro se stessi per conoscersi il più possibile come in una chiamata.

lunedì 10 aprile 2017

Regalbuto - Inaugurazione laboratorio di tornitura

Giovedì 7 Aprile, presso il Centro Giovanile Lasalliano di Regalbuto, si è tenuta l’inaugurazione del laboratorio di tornitura.
L’evento è  stato presenziato da figure di spicco della nostra piccola comunità regalbutese, il sindaco Francesco Bivona e l’assessore Teresa Perra, e dal vescovo della nostra diocesi Mons. Salvatore Muratore.
Come ha ricordato l’imprenditore Alessandro Mosto, nel suo discorso di apertura, il Centro si è sempre speso nell’organizzazione di attività di formazione. “ Si è iniziato negli anni 50, con l’Arte e il Mestiere, e per circa 25 anni, molti giovani regalbutesi hanno appreso le basi della meccanica. Alcuni di questi giovani(…) hanno preso il loro coraggio, la loro volontà e sono partiti per il Continente in cerca di lavoro.” Con queste parole il sig. Mosto ha sottolineato l’importanza delle attività che si svolgono all’interno del Centro. Aiutare i giovani della nostra comunità che, una volta conseguito il diploma, devono far fronte alla difficoltà nell’inserirsi nel mondo del lavoro. Questo è l’obiettivo che i Fratelli lasalliani hanno da sempre perseguito, ed è lo stesso che ha spinto Fratel Giuseppe Calabretta ad avviare questa nuova avventura, che vuole incoraggiare i nostri giovani.
Dopo la benedizione delle macchine, i tornitori, che già da qualche settimana hanno iniziato il laboratorio sotto la guida del sig. Aurelio Naselli e Umberto Ingrassia, hanno azionato i torni, mostrandone il funzionamento.
Concludo condividendo il messaggio di speranza lanciato dal nostro sindaco, durante il suo discorso, il quale ha affermato:” Bisogna avere il coraggio di guardare al futuro e non al passato!”

Ilenia Giunta




venerdì 7 aprile 2017

Molte voci... un reticolato multiforme

Molte voci si incrociano in un reticolato multiforme che assume significato a seconda delle nostre scelte. Le persone con cui condividiamo questa rete sociale caratterizzano un dialogo privo di filtri differendo da una comunicazione informativa. Il primo fine dei social è la condivisione in un sistema che non perdona la mancanza di attenzione nel suo utilizzo. In questa ottica la rete lasalliana si compone come un telaio incentrato sul condividere le proprie sensazioni affinché gli altri ne possano giovare. Tale è il motore che trasmette il principio educatore che porta tutti alla chiamata.

venerdì 31 marzo 2017

Molte voci... una chiamata


Molte voci intorno a me, intorno a te. Un mosaico di voci. Alte, basse, acute, cupe. Parole, discorsi, urla di bambini, grida di gioia. Rumore.
Silenzio.
Quale ascolti? Come fai ad ascoltare? Come faccio ad ascoltare io? Fai silenzio, ascolta. Fai spazio, apri il cuore, apri la mente, apri la tua visuale.
Parla, grida, urla, scrivi, pubblica, posta, twitta, FATTI SENTIRE. La tua voce, in un mosaico di voci può essere ascoltata da uno, due, dieci, cento, mille orecchie nuove.
Silenzio. Ascolta.
Le senti? Sono le altre. Dieci, cento, mille voci lasalliane che parlano, gridano, urlano, scrivono, pubblicano, postano, twittano. Siete tanti; siamo un coro. Siamo tutti uniti tutti insieme: tante voci di giovani lasalliani, per una sola chiamata.